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Nuove regole occupazione suolo pubblico a Roma 2026
Occupazione suolo pubblico a Roma: cosa cambia nel 2026
A Roma sono in vigore nuove regole per l’occupazione suolo pubblico a Roma, che pongono fine alle deroghe Covid, con un termine ultimo per adeguare le concessioni esistenti (ordinarie e post-Covid) fissato al 31 marzo 2026, pena la decadenza del titolo.
Le norme stabiliscono limiti precisi sull'area occupabile (spesso legati alla superficie interna del locale, come 2/3 o 1/3 in zone storiche), limitano arredi e strutture (vietando coperture fisse e schermi/TV nell'area) e richiedono il rispetto di specifiche distanze pedonali, con valutazione caso per caso nei Municipi.
Cosa cambia con le nuove regole sull’occupazione suolo pubblico a Roma:
Fine deroghe COVID:
Le autorizzazioni straordinarie legate alla pandemia devono essere regolarizzate entro la scadenza.
Limiti dimensionali:
La dimensione dell'area occupabile è legata alla superficie interna del locale (es. 2/3, ma meno in zone tutelate come il Sito UNESCO, dove è 1/3).
Restrizioni arredi:
Vietate coperture fisse, chiusure verticali permanenti, TV, impianti audio; permessi arredi del catalogo urbano, fioriere, ombrelloni e pedane limitate.
Marciapiedi:
Occupazione possibile solo se si garantisce almeno 2 metri di passaggio pedonale.
Valutazione locale:
Nei Municipi, soprattutto nelle aree storiche, la valutazione è più stringente e caso per caso.
Scadenze e adempimenti per l’occupazione suolo pubblico a Roma: nuove regole
Adeguamento:
Entro il 31 marzo 2026, i titolari devono presentare domanda di adeguamento al Municipio di riferimento.
Conseguenze:
La mancata presentazione comporta la decadenza della concessione; si rischiano sanzioni e revoca.
Obiettivo del Comune
Il nuovo regolamento mira a rendere l'OSP più ordinata, trasparente e integrata con la valorizzazione del paesaggio urbano, in linea con le nuove regole sull’occupazione suolo pubblico a Roma.
Supporto professionale per l’adeguamento OSP
Per orientarsi tra vincoli normativi, calcolo delle superfici e pratiche municipali, è consigliabile affidarsi a professionisti del settore.
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